73,7

E finalmente cambiamo decina e vediamo il 73.

Ieri è stata una giornata piuttosto “pregna” ed oggi si è già rivelata all’altezza. Per premiarmi, a pranzo, mi sono gustata un po’ di sushi, ovviamente con salsa di soia “less salt”.

Confermato il mio rientro a lavoro per il 5 di novembre.

In ufficio è stata una vera festa, l’altro giorno. Ho ricevuto tanti complimenti, qualcuno nemmeno mi aveva riconosciuta.

Ovviamente sono fioccati i “Ma come hai fatto?” con alcuni conseguenti “Io non riesco, sai, perchè…” (qui potete proseguire con le scuse più svariate, ovviamente).

C’è chi dice “Ma io non mangio mai carboidrati!” e chi “Bisogna solo stare attenta alle quantità“. Ecco, diciamocelo… sono vere e false entrambe. Perchè se è vero che non mangiare i carboidrati aiuta (ma toglierli del tutto non è bene!), è anche vero che se mangi un chilo di carne grassa e due chili di finocchi al burro…
E se è vero che puoi mangiare di tutto con moderazione, invito chiunque a vedere una di 125kg (com’ero io) che si sazia con 40g di pasta alla carbonara.

Insomma, ogni scelta ed ogni consiglio, ha bisogno di essere valutato sulla nostra pelle. Io adesso mi sazio con poca pasta alla carbonara. Con poco risotto. Prima no.

Ho dovuto abbandonare un metodo di cucina (che comunque già non conteneva molti grassi, ma certo più di ora, e conteneva molte meno verdure…) e sposarne uno totalmente nuovo. Ed ho trovato la mia strada.

E poi c’è il “non me la sento di stare a dieta“. E questo è tremendo. Perchè capisci come nella testa delle persone il concetto di dieta è “periodo limitato di tempo in cui si ha un regime alimentare a basso contenuto calorico“. Per me, invece, la “dieta” è il “regime alimentare“. Quel regime che ho scelto perchè mi piaceva, mi permetteva di dimagrire e di non deperire e risentirne a livello di forze e di umore e, soprattutto, è quello che avrò per tutta la vita. Quando io dico che non posso/voglio/devo scendere sotto un certo peso, non significa che raggiunto quello ricomincerò a rimpinzarmi.

Al massimo mi concederò una pasta in più a settimana o un cucchiaino di grana in più sulla pasta. Insomma, aggiungerò (qualora dovesse servire) qualche caloria per integrare il mio regime in caso dovessi vedere che perdo ancora troppo peso. Ma la mia vita alimentare ormai è questa. E non “finirò la dieta” nè ne farò una “di mantenimento“.

Perchè la mia scelta è stata quella di imparare a mangiare in modo sano e salutare. E di cucinare tutto ciò che è sano e salutare in maniera gustosa.

Raggiunto il traguardo non avrò quindi da pensare “oddio, e adesso?” ma potrò godermi i frutti della mia rieducazione (o rehab, come va di moda dire adesso ;))…

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Specchio, specchio delle mie brame...
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5 risposte a 73,7

  1. patrizia ha detto:

    hai ragione, non si tratta di dieta, ma di regime alimentare bilanciato.. anche a me prima di iniziare faceva paura l’idea di dover “stare attenta” per sempre…in realtà ormai sono abituata a mangiare così, e se mangio schifezze, oppure semplicemente troppo poi sto male

    • grimilde79 ha detto:

      Esatto, Patrizia, esatto. Ad un certo punto diventa abitudine. E ti accorgi che il tuo corpo non chiede e non tollera più enormi quantità di cibi, soprattutto se unte o dolcissime!

  2. brisella ha detto:

    Condivido su tutta la linea il tuo discorso. Anche io da poco mi sono rimessa in riga e rabbrividisco ogni volta che penso a come mangiavo. Adesso rabbrividisco ogni volta che mi invitano a mangiare da qualche parte! Riuscire a seguire con costanza un regime alimentare sano ed equilibrato ti fa star meglio, non solo fisicamente, anche mentalmente perchè ti senti soddisfatta di te stessa e aumenta l’autostima. O almeno a me capita così.

    • grimilde79 ha detto:

      Capita anche a me.
      Quando penso al male che mi sono fatta, coltivando (letteralmente) quei chili, per nascondermi, per non farmi guardare… mi picchierei.
      Ma ora che sono riuscita a riprendermi, del “rotolino” me ne frega il giusto. Tipo “massì, andrà via anche lui lavorando”.
      Ed è una sensazione FANTASTICA!

      • brisella ha detto:

        esatto, anche io mi sono resa conto (lo sapevo già ma facevo finta di nulla) che sono io che ho il controllo sul mio corpo e sul cibo, e non il contrario

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